• Pubblicata il:
  • Autore: Alessio
  • Categoria: Racconti trans
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Trio trans

La mia é una storia vera, ci tengo a dirlo achi la leggerá.
Da alcuni mesi frequentavo una bella brasiliana transessuale, molto femminle. Si chiamava Sandra, pareva la Valentina di Crepax, quei bei capelli neri a caschetto e gli occhi scuri, il fisico snello con seni naturali, un bel pene normale sempre duro e reisistente, e una personalitá tenere, solare. La avevo fermata per strada, di notte, e sin da quell´incontro in macchina mi era piaciuta, finché a forxza di cercarla divenimmo amici.
Le chiesi di organizzare un incontro con un altra sua amica, perché facendo sesso con lei avevo scoperto quanto era libidinoso per me essere penetrato , immaginavo quindi che durante un incontro durante il quale fossi stato messo al centro delle voglie e della dolce violenza di due transessuali attive, sarei davvero impazzito dal piacere. Sognavo di essere la loro puttanella, che mi obbligasseroa fare quello che desideravano, che mi violassero nel culo a turno, insomma noN stavo piú in me dal desiderio.
Sandra lo realizzó chiamando a casa sua una amica che devo dire mi piacque piú per la situazione che si era ceata che per la sua bellezza esteriore: un poco troppo maschile forse,ma alta, snella, ben truccata con i capelli biondi, e dotata in lunghezza piú di Sandra.
Da subito si misero a comandare, del resto é quello che volevo facessero , senza nemmeno toccarmi o farmi un pomino introduttivo l´amica di Sandra si sedette a gambe divaricate sul letto per mostrarmi il pene da succhiare, menandoselo lentamente e Sandra inizió a carezzarmi le natiche preparandomi l´ano con una bella dose di crema; son bravo a fare i pompini, lo so, il cazzo duro mi piace e come, a la sua amica giá rantolava mentre mi ingozzavo fino in gola. Sandra, dietro di me che stavo a pecorina, m´afferró per i fianchi appoggio l´asta fra le natiche e spinse, sentivo la libidine di quel pene che entrava e si faceva forza violandomi l´ano e quell´altro che mi veniva spinto sino in gola quasi a soffocarmi, ora godo come un porco, pensavo e evitavo di toccarmi per non venire subito, avevo il pene durissimo e ogini spinta nel mio culo era una scossa che arrivava dritta alla punta del mio cazzo. Chi non ha mai provato la sensazione di essere scopato per bene nel culo non capirá mai che anche l´ano é molto sensibile e provoca un piacere selvaggio, é vero che milioni di uomini giá lo sanno, avrei scoperto l´acqua calda, ma altri milioni, quelli che ci chiamano froci, in realtá ignorano, sono loro monchi e orfani di questo piacere intenso. Sentii Sandra venire dentro di me, e la sua amica che ancora stavo spompinando mi ordinó di sdraiarmi con un cuscino sotto la pancia, perché a lei, disse, piaceva sbattermi con forza come una troietta riluttante, da quí l´uso del cuscino, una sua evidente fantasia. Avevo valutato bene il fatto che fosse un poco troppo maschile, nel senso di non avere quella sensibilitá propria di Sandra e che non so bene spiegare, ma mi piacque lo stesso: mi scopava con colpi violenti e profondi, tenendomi per i capelli, e chimandomi “puta..puta”, ora avevo un orgasmo intenso quasi in arrivo a causa di quei colpi violenti ma non potevo toccarmi avendo iil ventre pigiato contro il cuscino e darmi sollievo, dovetti attendere che lei faceese i suoi comodi dentro di me e che ritirasse il suo grosso pene, finalmente ero libero di sfogarmi e presi Sandra a gambe aperte come una donna, ebbi un bell´orgasmo, durai poco dentro di lei.
Non ci fu altra volta in tre con due transessuali, peccato, ma le cose belle sono avvenimenti assai rari, é la vita..

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05/07/2010 20:33

Angelo

Anche a ME PIACEREBBE ESSERE SCOPATO DA UN TRANS

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