• Pubblicata il:
  • Autore: GRIMALDI A. - avvocato civilista
  • Categoria: Racconti lesbo
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CONVIVENTI OMOSESSUALI ED ETERO - LA NUOVA LEGGE

CONVIVENTI OMOSESSUALI ED ETERO - LA NUOVA LEGGE Salve a tutti. Sono un'avvocato/a lesbica di 45 anni. La mia non è una storia erotica, è un contributo libero e volontario all'informazione e contro l'omofobia. Tutti ne hanno sentito parlare, ma pochi sanno cos'è. La nuova legge relativa alle Unioni Civili stabilisce che i gay e le lesbiche, purchè maggiorenni, possono unirsi civilmente dI fronte a due testimoni ed al Sindaco, oppure ad un Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza. Questo documento sarà registrato e sancirà la scelta del regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni). Le Unioni Civili non avranno validità nel caso esista già un altro matrimonio o un'altra Unione non sciolte, parentele col partner, infermità mentale o condanne penali per reati gravi contro l'ex compagno o coniuge. La legge è innovativa perchè garantisce gli stessi diritti e gli stessi doveri di un matrimonio, escluso l’obbligo della fedeltà coniugale. Tra i diritti sottolineo: - la reversibilità della pensione - gli assegni familiari - i permessi di lavoro per i parenti gravemente malati - il ricongiungimento e la cittadinanza per i non italiani che devono aiutare il compagno se gravemente ammalato o non in grado di intendere e volere. Tra i doveri: - la convivenza - la comune contribuzione alle necessità familiari - la reciproca assistenza. Se il compagno muore, la liquidazione lavorativa spetta al partner. Il diritto di poter adottare il figlio del compagno (stepchild adoption), al contrario, non è stato approvato. Perciò i giudici decideranno di volta in volta secondo le leggi già in vigore. L’Unione Civile si scioglie dichiarando questa volontà all’Ufficiale di Stato Civile. Se uno dei due contraenti cambia il proprio sesso, l’Unione è sciolta automaticamente. Viceversa, diventa Unione Civile il matrimonio tradizionale quando entrambi i coniugi vogliono mantenere i diritti/doveri civili. Inoltre, le coppie etero oppure omosessuali hanno la possibilità di firmare un Contratto di Convivenza davanti ad un notaio. Purchè siano maggiorenni, effettivamente conviventi e legati da affetto e reciproca assistenza. I conviventi godono degli stessi diritti/doveri di chi è sposato in tema di: - informazioni e decisioni sulla salute del partner in caso di malattia o ricovero ospedaliero - donazione degli organi - esecuzione di funerale e sepoltura - colloqui e permessi dei carcerati. Il Contratto di Convivenza può essere modificato in qualsiasi momento ed annullato in modo condiviso o unilaterale. Il convivente in stato di necessità riceverà un assegno di mantenimento calcolato in base alla durata della coabitazione. E la casa? Qualora muoia il convivente unico proprietario dell'abitazione di residenza, l'altro può restare non più di cinque anni. Se il convivente morto era l’unico titolare dell'affitto, l'altro può sostituirsi a lui nella locazione. Infine, il Contratto di Convivenza dà gli stessi diritti di un matrimonio per l’assegnazione di case popolari e/o sussidi comunali. Un saluto a tutte le lesbo ed i gay italiani.

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